A piedi nudi nel parco - Video

Grazie a Daniela che ha raccolto e confezionato in questo splendido video il dietro le quinte di A piedi nudi nel parco, in cui Nicola Bertin e i suoi allegri compagni scorrazzano nella normale follia che li rende così simpatici...

Come posizionare il proprio sito sui motori di ricerca ?

Altro post dedicato ai neofiti del web (ai blogger in particolare) in cui Nicola Bertin mette a disposizione la sua piccola esperienza sul posizionamento. Questo blog, infatti, è nato con l'obiettivo preciso di piazzarsi al primo posto su Google cercando Nicola Bertin. Obiettivo al momento abbastanza consolidato.

1) La prima regola è, sembra ovvio ma non lo è, scegliere le parole chiave (keywords) sulle quali posizionarsi. Non tutte le keywords sono uguali infatti. Posizionarsi su keywords come "Hotel Roma" o "Mutui Online", sulle quali la concorrenza è molto più che agguerrita, può rivelarsi un'avventura piuttosto deprimente. Molto più facile posizionarsi su Keywords come "Pronto Soccorso Alberi" o "Nicola Bertin", poco ricercate, poco utilizzabili come fonte di guadagno e, pertanto, a bassa concorrenza.
Cercare di posizionarsi su tante keywords diverse può non essere una mossa molto furba. Meglio concentrarsi su poche, buone keywords, compatibili con il nostro profilo e i nostri obiettivi.
Naturalmente il discorso potrebbe farsi lungo, ma non è l'obiettivo di questo post.
Riassumendo, e rimandando a una altro post eventuali approfondimenti, per una buona scelta delle parole chiave occorre:

  • analisi degli obiettivi


  • analisi della concorrenza


  • definizione del budget

  • Ecco un link a una mini-guida di analisi delle keywords targata Tsw.

    2) Piazza le parole chiave nel titolo (title) della pagina del vostro sito. Naturalmente l'Home Page è la più importante, ma si può specializzare ogni pagina su keywords diverse.

    Il valore delle keywords nel titolo è un valore assoluto ovvero, più ce ne sono, meno valore avrà ognuna di esse, con valore decrescente dalla prima all'ultima, quindi conviene non esagerare andando oltre le 5-6 keywords per pagina. Questo blog, ad esempio, ha un'unica keyword, "Nicola Bertin", piazzata nel titolo.

    3) I contenuti della pagina sono molto importanti, vanno a confermare le keywords che avete piazzato nel titolo. Sarebbe bene quindi che le keywords comparissero nelle prime 25-30 parole del testo. Sembra che i crawler analizzino solo i primi 100 kb della vostra pagina, tutto quello che c'è oltre, va perso.

    E' bene che compaiano nei link che della vostra pagina, nelle immagini (nel tag "alt"), nei video... un po' dappertutto insomma, in maniera naturale ma abbastanza diffusa.

    Evitate ripetizioni innaturali, testo nascosto e trucchetti vari. I motori di ricerca si vanno nel tempo sempre più raffinando, e sempre più facilmente individuano i furboni e li tolgono dall'indice. Davvero, ne vale la pena ?

    I motori di ricerca amano i contenuti originali e penalizzano, al contrario, duplicazioni o testi copiati da altri. Giustamente, direi.

    4) URL parlanti. Ovvero, anche l'indirizzo del sito e il nome della pagina deve evidenziare al crawler le parole chiave che volete posizionare. Non è un caso che l'indirizzo di questo blog sia nicola-bertin.blogspot. com. Se osservate anche come blogspot genera il nome delle pagine vedrete che le forma con le parole del titolo del post. Il link a questo post ad esempio è nicola-bertin.blogspot.com/2008/02/come-posizionare-il-proprio-sito-sui.html. Tutto questo aiuta il motore di ricerca a dare una pertinenza alla vostra pagina.

    5) Pagerank ovvero buoni link al proprio sito. E' importante che ci siano altri siti con un Pagerank più alto possibile e di contenuti inerenti al nostro sito con un link al nostro sito. Più sono e più sono inerenti a di alto Pagerank, più la reputazione del nostro sito sarà alta e, conseguentemente, anche il suo posizionamento nei motori di ricerca.

    Per ottenere questi link si può chiedere scambi di link con altri siti, o piazzare link al proprio sito in forum, community, o in siti aggregatori, come migliorsito o blogitalia.

    6) Avete fatto tutto quello che dovevate fare ma il vostro sito non compare nemmeno in decima pagina di Google ? Se il dominio del vostro sito è nuovo, non preoccupatevi, è normale. Si chiama effetto Sandbox, quello per cui i nuovi siti sono penalizzati nell'indice di Google per alcuni mesi e poi compaiono. La ragione di questo sembra nel voler penalizzare alcuni comportamenti poco leciti di alcuni spammer. Comunque i blog sembrano risentire solo in minima parte di questo effetto.

    Se avete un blog, e scegliete come piattaforma blogger di proprietà Google (blogspot, quella di questo blog, per intenderci) verrete indicizzati bene su Google e male su Yahoo, se scegliete Excite (proprietà Yahoo) verrete indicizzati bene su Yahoo e con molta più fatica su Google. Come dire, al di là delle regole, ogni scarrafone è bello a mamma sua!

    Per gli approfondimenti vi lascio il link a questa ottima guida al posizionamento.

    Come funziona Google AdSense ?

    Post dedicato ai neofiti che vogliono guadagnare qualche soldino con il loro sito o il loro blog e hanno sentito parlare di Google AdSense e vorrebbero sapere come funziona.

    Che cos'è AdSense ?
    In poche parole, è un servizio con il quale permetti a Google di pubblicare alcuni link pubblicitari sul tuo sito, più o meno inerenti con il contenuto del sito stesso. Per ogni click che l'ignaro utente fa su quei link, Google ti paga mediamente qualche centesimo di dollaro.

    Quanto si può guadagnare con AdSense ?
    Non molto, in verità. Naturalmente i guadagni variano molto a seconda dei link che compaiono e di come sono piazzati nel sito, ma un cifra rappresentativa dei guadagni che si possono fare è che ci vogliono circa 1000 visite per accumulare 3 dollari (quindi circa 2 euro). Non c'è da arrichirsi in fretta, quindi, a meno che il tuo sito non faccia migliaia di visite al giorno.

    Come posso cominciare con AdSense ?
    Innanzitutto bisogna andare sul sito di Adsense , completare la procedura di registrazione, scegliere il metodo di pagamento, scegliere il formato degli annunci e piazzare il codice generato all'interno del proprio sito.
    Una volta raggiunti i 10 dollari scatteranno una serie di verifiche da parte di Google, un PIN da comunicare al telefono e un altro ricevuto mezzo posta da inserire nel proprio account adsense.
    Una volta superati i 100 dollari, il mese successivo arriveranno i primi soldini from America.

    Qua e là, tra un post e l'altro, dovrebbe comparire qualche esempio di annunci su sfondo verde. Cliccate pure, grazie.